15-25 OTTOBRE 2026
Opening 15/10 h.18.00-24.00
Lun-ven h.14.00-20.00
Sab-dom h.10.00-20.00
In occasione dei Graphic Days® 2026, l’agenzia di comunicazione torinese
sixeleven presenta un’esposizione sull’Hangeul, l’alfabeto coreano, in collaborazione con lo studio coreano Lift-OFF e il King Sejong Institute di Torino.
La mostra lo racconta come conquista politica, come sistema linguistico e come straordinario oggetto di design. Il progetto cade in un anno simbolico: il 2026 segna il centenario dell'Hangeul Day, la giornata che dal 1926 celebra ogni 9 ottobre la scrittura coreana.
Il percorso ideato da sixeleven parte dal 1443, nella Corea della dinastia Joseon. Il re Sejong il Grande scelse allora di non riformare il sistema esistente, basato sui caratteri cinesi e accessibile solo a una ristretta élite, e ne inventò uno completamente nuovo: 14 consonanti e 10 vocali capaci di rappresentare ogni suono della lingua, facili da apprendere anche senza istruzione formale.
Fu un gesto rivoluzionario prima ancora che linguistico.
Attraverso pannelli bilingui, la mostra ripercorre la lunga emarginazione dell'Hangeul, bollato dall'élite neoconfuciana come "scrittura volgare". Segue poi la sua proclamazione a "scrittura nazionale" con le riforme Gabo del 1894 e la circolazione clandestina durante l'occupazione giapponese. Chiude con il ruolo assunto dopo la guerra di Corea, quello di legame simbolico tra due Paesi che non si parlano più.
Ampio spazio è dedicato alla struttura dell'alfabeto. Le consonanti sono nate per imitazione, le vocali dalla combinazione di tre elementi (cielo, terra, uomo), e le 11.172 sillabe teoriche compongono quello che sixeleven definisce "un caos molto ordinato".
È proprio l’Hondon, il caos controllato, a rendere l'Hangeul una risorsa compositiva impensabile per chi usa l'alfabeto latino.
L'esposizione segue un moto circolare, partendo dal caos della dinastia Joseon, passando per la creazione dell'Hangeul, affrontando la dominazione giapponese e l'affermazione dell'identità nazionale coreana, per arrivare all'uso odierno dell'Hangeul come strumento culturale e di composizione grafica.
Nel 1443 Re Sejong inventò un nuovo alfabeto, l'Hangeul, per riportare l’ordine in un Paese in cui regnava il caos.
L'Hangeul nasce come strumento identitario e politico fondamentale per affermare l’autonomia della Corea.
Esposizione delle opere realizzate dagli studenti del King Sejong Institute di Torino.
Lift-Off è uno studio di graphic design di Seul. Utilizza l'Hangeul come strumento per dare vita a nuove forme.